So che sta nell'inconscio, quel genitore immaginario, creato attraccerso le parole contorte dalle emozioni estreme di mia madre, che cercava di sforgarsi sulla persona piu' sbagliata. Una parte d'esso viene proiettata, consumata, dissoluta, evaporata nell'aria attravverso gli conflitti, le battaglie, attravverso la resistenza, le lotte. Una parte viene portata via da coloro che si sono allontanati. Sono stata sconvolta, mi sono sentita lacerata. Ma poi, mi sono sentita alleggerita. Come fossi rimasta solo la meta' di me. Non sapevo cosa fosse successo, tutto era cambiato, in un batter d'occhio. Eppure sapevo bene cosa era successo, ho tenuto gli occhi ben aperti, anche all'interno della voragine, all'interno di quell'abisso buio, quasi fosse infinito.. E poi era finito li'. E io dovevo sopravvivere. Sopravvivere da sola, perche' nessuno era piu' con me. Ero completamente sola, abbandonata dal mondo. Ho capito chi erano, coloro che mi si circondavano, in quel lasso del tempo. Ho capito chi erano loro, e ho capito chi ero io. La rabbia, era contro tutto il mondo, era contro chi mi portarono al mondo. Neanche ora, sono poco sicura di aver capito o no il mondo. Ma parlo con prudenza, dico le cose in cui fermamente credo, che posso sempre citare per altre volte. Dico le cose autentiche, cercando di stare sui fatti. Il sognare troppo mi aveva portato alla paranoia, mi aveva messo la testa fra le nuvole. Ho sognato troppo, per poter fuggire, per poter soggiornare con tranquillita', sicurezza, stabilita'. Mi alleo con le cose concrete. Mi riconnetto con il terreno, col pavimento, con la superficie della terra. Sono diventata una realista, una materialista, un'ambiziosa. Guardo ai soldi, guardo al potere, guardo alla classe sociale, cerco di essere sempre quella migliore, anche se non ha molto senso. E poi scopro di non avere piu' una connessione con la sfera spirituale forte, e' diventata fragile, non ci credevo piu'. Ero diventata una mondana, e non ci trovavo nulla di male. Mi facevo un po' schifo, ma mi andava bene. Era cosi' anche quel genitore immaginario. Capivo tutte quelle occhiate dubbiose, altezzose, discriminanti. Capivo cosa volevano dire. Ma non potevo farci nulla, non potevo piu' tornare quella io di una volta. Avevo perso tantissima energia, cosi' tanta che non me ne rendevo conto. Cosi' tanta che ero facile da sopraffare, ma credevo di poter ancora combattere. Credevo di riuscire ancora a spiegarmi, a mettermi in luce. Credevo di riuscire ancora a vincere, in qualche modo. Ma era cambiato tutto. Cosa era successo non lo so, ma era cambiato tutto quanto. Da rabbrividirsi, da paura. Ma che cxxxx era successo..? Non so piu' nulla. Inutile che faccio finta di essere fiduciosa di aver la situazione sotto controllo. Mi si era scivolata dalle mani.. il mondo attorno si era allargato a dismisura, comincio a vedere quel che credo siano cose saltate fuori dopo, ma chissa', forse esistevano gia' da prima, chissa'. Volevo andarmene via, volevo ricominciare tutto daccapo. Non ho bisogno dell'approvazione di nessuno, compreso quella di quel genitore che non e' mai veramente esistito.
Tuesday, June 2, 2026
Monday, June 1, 2026
Enough
Ricordo che avevo un'amica bellissima quando frequentavo l'elementare. Anzi, ne avevo tante. C'erano cosi' tante ragazze carine nel mio town all'epoca. Una che sapeva vestirsi in modo che mi piaceva un sacco, l'altra che ha dei capelli stupendi, un'altra ancora viso perfetto. E poi lasciai il posto e venni a vivere in un altro luogo, amiche d'infanzia che sono diventate stupende da adulta, o nuove compagne di classe, snelle, alte, bel viso. O quelle che sembrano miste di Occidente e d'Oriente, un fascino della madonna. O addirittura ragazze che alla prima vista sembra normalissime ma in verita' se le guardi bene sono bellissime, i loro movimenti, le loro espressioni, la voce. Se dico di non aver mai provato neanche un minimo d'invidia avrei detto una gran bugia. Fino ad un certo momento comincio anche io a ricevere complimenti inaspettati. Dicono che assomiglio a una star, o ad una cantante. Qualcuno fa complimenti ai miei lineamenti, altri al fisico. Ma io so bene che non sono carina. Rientro forse nella normale. Non sono sgradevole, ecco. Se mi trucco e mi vesto bene, potrei sembrare un po' carina, giusto un po'. Ho la mia personalita' particolare ma neanche tanto speciale. Anche il mio carattere rientra nella categoria della normalita'. L'unica condizione che mi ha fatto sentire speciale e' solo il fatto che ho lineamenti da straniera, grazie alle persone che hanno saputo apprezzare la diversota', poi. Non avrei mai ricevuto tanti complimenti sull'aspetto esteriore se non per questo. Fossi rimasta nel mio paese, sarebbe successo di sicuro il contrario. Fino a quando qualcuno mi salva dalla mia supposta pozzanghera di bassa autostima e magari mi ci perdo la testa. Oppure la bassa autostima mi spinge in una relazione sbagliata, dove divento vittima patetica di un narcisista. Almeno la fiducia che ero riuscita ad accumulare mi aveva salvata dalle esperienze brutali facendo si che poi sono riuscita a trovare un rifugio relativamente decente. Almeno c'e' stato un circolo benigno delle forze non troppe negative che mi sarei cacciata a sopportare se fossi rimasta in quel posto. Non si sa nulla di quel che non sia mai successo. Ma una vecchia conoscente mi ha fatto suporre tutta questa possibilita' un po' triste e patetica. Non mi sorprenderebbe se sapessi che lei stesse facendo un tipo di stile di vita per tutti questi anni, perche' ho avuto impresisone che non sia abbastanza sensibile a molte realta' attuali del mondo. Forse per la limitata possibilita' di comunicazione, o per altro. Ma poi guardo me nello specchio, e mi chiedo se fossi davvero uscita dalle mie stesse convinzioni, dico per davvero. Era stato gia' difficile uscire dalla mia provincia. E poi raggiungere un estero in cui ho vissuto per tanto ma mai veramente sentito collegamenti decenti, tranne che con persone che si trovavano nei miei stessi panni..
Sunday, May 31, 2026
Limite
Non so.. mi sto riempendo di informazioni, a dir poco inutili. Giornate un po' piatte. Dicono che fuori fa gia' tanto caldo. Meglio rimanere nelle mie stanze fresche. La piacevolezza conta.
Forse sono diventata un po' critica in quest'ultimi anni. Dapprima diffidente, avendo concluso una strana relazione durata per parecchi anni, in modo non troppo bello. Trovando poi un uomo che, all'inizio troppo aperto di mentalita' ma col tempo e' diventato un po' piu' con la testa sulle spalle. Mentre io ho ricominciato ad aprirmi al mondo, con cautela. Non come quando ero una ragazzina. Ora sono una donna matura.
Non so se faccio bene a spingermi ad aprirmi con persone di cui non mi fido al 100%, ma non posso neanche rimanere chiusa in me per altri anni. O forse potrei ma se penso ai litigi che faccio nella coppia, credo che forse socializzare un po' di piu' mi aiuta a calmarsi, e a spostare l'attenzione dove non ci sono gli scontri. Oggi mi sono riuscita a convincere che, in qualsiasi modo lui si comporti, non ne vale la pena per me perdere le staffe. Si, a differenza di altre volte questa volta ci sono riuscita piuttosto bene. Mi sono chiesta cosa mi avrebbe cambiato? Se le cose sono sempre state cosi'. Non posso neanche dire di essere ingannata dalla vita o da chissa quali illusioni. Anche se alcune verita' erano state nascoste, da parte sua, mentre io sono stata del tutto sincera fin dall'inizio. Ho capito una cosa importante, una cosa che mi insegno' anche un mio amico, una volta, che quando do un'informazione ad un'altra persona, dovrei chiederne una a mia volta. Forse non imparerei mai questa regola, ed applicarla. Forse e' proprio in questo modo che la mia energia va dispersa negli scambi, tante volte. E' proprio per questo che, mi stanca entrare in contatto con le persone poco coscienziose ed avide. Ma almeno imparo a far notare, quando do un supporto, invece di lasciar credere che lo faccio in modo del tutto incosciente. Proprio no. Sono molto cosciente di quel che faccio e di quel che dico, nulla e' per scontato. Sono gli altri a prendere tutto come se fosse tutto gratis. Ma devo continuare a far capire che so come stanno le cose? Non mi piace questo modo di socializzare. Non mi piacciono le persone di coscienza limitata. Dico cose in modo consapevole, ma evidentemente mi sono confidata con persone sbagliate, che non comprendono veramente, o che vedono in me, qualcosa che non sono, qualcosa che loro cercano di proiettare erroneamente. Diventerebbero cavoli miei? Beh, ho cominciato anche io a trattarli come mi trattano loro. Ma si sono mai chiesti come mi sento io? A parlarmi dei loro problemi senza sosta, senza interessarsi delle mie percezioni? Non mi piace questo tipo di interazione. Non credo piaccia a nessuno. E non mi stupisce affatto alcuni dettagli della vita di persone cosi'.. proprio non mi stupisce.
So quel che posso fare. Posso ridurre le volte, metterci una limite. La mia energia e' preziosa, non la vorrei sprecare. Non voglio imparare a lamentare troppo, non ho una vita cosi malmessa, anzi! Non c'e' tanto che vorrei cambiare.
Friday, May 29, 2026
Spettacolo
Attaccamenti
Thursday, May 28, 2026
Liberazione
In fin dei conti, quel che e' importante, e' saper lasciar stare. Come la canzone di Beetles, let it be. Puo' essere la lezione piu' difficile, allo stesso tempo piu' utile. Anche se potrebbe non sembrare. Ho duvuto pagare per questa lezione, ma ho pagato il giusto. Non un centesimo di piu'. Decido io, se accettare una determinata situazione o meno. Non sono un'esistenza passiva, le scelte le faccio io autonomamente. Posso lasciar stare tutto cio' che non mi prendono come io avrei voluto prendere loro, molto facilmente, molto velocemente, a cuor leggero. Penso che sia la cosa piu' facile, rispetto ad un rapporto gestito ed intensificato da entrambe le parti. Penso che diventi ancora piu' facile quando si capisce che si appartiene alle sfere energetiche diverse. Penso che sia semplice farlo, quando si sa che il sentimento viene stagnato a causa delle idee. Penso che sia facile lasciar stare, quando la tua sincerita' va a schiantarsi contro un'intento di controllare, di isolarti in uno spazio limitato, per farti dell'uso come vogliono loro, "loro", i pensieri che girano in una qualche area, gli esseri umani che si attaccano di veleni spirituali e cercano di liberarli con te. Non so degli altri ma io dico di no. Sto bene come sto. Non ho bisogno di essere travolta nelle voragini degli inferi altrui. E cosi, li libero dai miei pensieri, come scarichi, come i rifiuti che andranno ad arricchire il terreno altrove. Sono via dai miei pensieri, questi invisibili elementi invadenti. Per il resto, era come se fosse ho trasmesso le mie vibrazioni in quella vaga direzione, diciamo che l'ho fatto anche per avere una certa inluenza, se ancora esisto in questo mondo, qualche influenza dovrei far sentire, intenzionalmente o no. Forse la mia vibrazione/influenza e' proprio quella della purezza nelle intenzioni, mosse puramente dall'attrazione pura, dalle ammirazioni inspiegabili, dall'amore vero, bensi' dai motivi mondani, materiali, egoistici. Forse e' questa, la vibrazione che vorrei trasmettere al mondo. C'e' ancora molto da imparare.
Insegnare il rispetto vero i sentimenti. Far capire l'importanza della gentilezza nelle parole, lasciar abbastanza spazio agli altri, servire gli altri, creare rapporti che contengono una circolazione sana degli intenti, servizi, dare e ricevere, augurare positivamente, aspettarsi nulla in cambio, ma rispettare anche il proprio sentire. Creare un mondo di pace(quella interiore e quella esteriore) e di amore(verso noi stessi e verso gli altri), e da qui, un continuo esperimento dell'illuminazione della saggezza dall'alto, dall'universo, dalla nostra intelligenza interiore, dall'inconscio che sa perfettamente dirci cosa dobbiamo fare e cosa no. E io do ascolto a queste divinita' immortali, incessantemente.
Sono contenta di essere finalmente libera, di nuovo. E ringrazio, profondamente.
Wednesday, May 27, 2026
Connessioni
Un'altra conversazione parecchio inaspettata.. spinta da una notizia recente, una brutta notizia, bruttissima. Una mia amica la stava seguendo e l'ha fatto capire, cosi' le ho scritto. A pensare che mezza giornata fa io e un'altra amica in comune ci siamo appena scritte su fatti un po' nostalgici.. perche' siccome si sta trovando in una situazione difficile, ho pensato di presentarle un'altra mia amica ancora, se "amica" l'avessi potuta definire.
E' una ragazza, allora era ancora una ragazzina, cosi com'ero io. Ma adesso siamo entrambe delle signorine mature, direi. E' una signorina che avevo conosciuto tramite altre conoscenze. Non posso dire di esserle un'amica vicina, ma ci eravamo scambiati un po' di aiuti a vicenda. Non la conoscevo bene, ma sapevo della sua storia, immagino che lei sapeva anche della mia, avendo conoscenti in comune. Tutto era stato molto strano, come se tra di noi parlare era un taboo, come se non si fidava di me, anche se cercavo di avvicinarmici. L'avevo letto come fosse una specie di ego personale. Non capivo molto, ma dopo varie volte avevo cominciato anche io ad adottare quel tipo di atteggiamento alquanto stupido. Ho deciso di mettere su un ego anche io. Possono solo loro essere narcisisti? In che mondo siamo? Non do' mica la mia sincerita' agli ipocriti, alle persone false. In verita' la falsita' era la cosa da me piu' odiata, insieme a tante altre cose che non mi metto ad elencare.
Insomma abbiamo cominciato a parlare del piu' e del meno. Ma non ho abbastanza tempo a dire tutto, neanche di energie. Domani devo andare a fare una visita ad una mia amica! Mi e' mancata un po' perche' da tanto che non ci vediamo (oddio, tanto), perche' e' sempre premurosa e gentile con me. Un po' distante a volte, ma penso che faccia una cosa molto saggia perche' io sono la solita a bruciare il tutto in tre volte, e non va bene. Certo che no! Ho bisogno di amiche cosi', che sanno mantenere i passi ad un ritmo giusto, fermi, ben pensati, calcolati se proprio necessario definirli in questo modo! Amiche piu' intelligenti di me, piu' sveglie, che capiscono di piu' degli esseri umani. E cosi' imparo anche io a rallentarmi, ad andare ad un passo calmo, riflettuto, equilibrato, elegante!
Si, ci vuole tanta eleganza di spirito nel riuscire a fare cio'. Non so come faccia ad averlo. Una volta ero anche io cosi' se non sbaglio, ma ora sono diventata la colei che si adatta ad una amica come me di una volta. Si sono ribaltati i ruoli! Ma con persona diversa.. c'e' stato uno spostamento di tempo-spazio. Un shift di energia. Ero stata spinta in una voragine di viaggio nel tempo e nello spazio. Posso dire che questa possibilita' esiste, ma richiede molta tenacia, una flessibilita' enorme, un'acuta capacita' di osservazione, una perspicacia invincibile nel capire quando e come, nel cogliere i momenti giusti, nel riconoscere le persone adatte per determinate situazioni. Bisogna sopravvivere. Bisogna adattarsi a tutto. Uccidere l'ego, che non fa del tutto male qualche volta ma chissa'... chissa' se e' veramente cosi? Una cosa e' sicura, sei piu' forte, sei piu' te stessa, e vedi gli esseri umani in modo piu' pessimistico, ahime, lo penso proprio cosi', e non mi stupisce perche' Hercule Poirot non e' mai stato sposato. Vede tutto in modo troppo chiaro, realistico, che tradotto si dice proprio "pessimistico".
Per avere una vita bella e romantica bisogna "inagannarsi" un po', dopottutto. Ma perche' "ingannarsi"? Non sono bellissimi i fiorellini? Non sono magici gli animali? I cani e gatti? I pesci e le alpache? xD Sono bellissimi. Cosi come i sorrisi delle persone, le belle conversazioni, le connessioni, le comprensioni reciproche, gli apprezzamenti. Cosi come i cibi buoni, quelli sacri, ovviamente, come sempre. Cosi come la natura, le camminate sulle colline, nelle foreste. Cosi come i momenti in cui mi fermo e dico a me stessa: ehi, vedi che ce l'hai fatta, dopo tutto? E che altro importa? Nulla piu' importa. C'e' solo tanta felicita' da gustarsi, d'ora in avanti. Tanta bellezza della vita. ❀
Tuesday, May 26, 2026
Calcoli
Quanto godo stare sola. In un pomeriggio qualsiasi, in un salotto spazioso, pieno di silenzio. Ogni tanto il canto degli uccelli arriva dalle finestre semichiuse. Solo il rumore dei battiti della tastiera. Quanto profondamente godo momenti come questi? Immensamente. Infinitamente. Mi piace sentirmi infinita.
E cosi condivido una foto ai miei amici. Giorgia mi mette un like. Una compagna della scuola media. Ha riconosciuto la sua citta'! Ero a Reggio, quella volta, ma non l'ho detto a nessuno. Non credo che sia piu' possibile riallacciare i rapporti di una volta. Delle volte succede proprio cosi'. Non importa, d'altronde non so dove mi avrebbe portato, spenderci del tempo. Magari avrei solo rovinato il bel ricordo. Piu' per loro che per me forse? Maddai. Un po' anche per me, alla fine. Anche se piu' per mia madre, forse, lol. Ma anche per me, dai.
Mi vengono a vedere i compagni delle superiori, gli conoscenti acquisiti negli ultimi anni. Alcuni strani, perche' sembra che si aspettano che tu ti comportassi a come vogliono loro, per quello che sei. Ma no cari miei, non funziona cosi. La mia vita la faccio funzionare a come mi va bene a me. Lo dico sia agli amici del passato, che a quei nuovi. Sia a quelli orientali, che a quelli occidentali, giovani o vecchi, nobili o plebei, vicini o lontani. E' un accordo, che richiede spirito, e risolutezza.
Gironzolavo per il lago, la scorsa fine settimana, chattando con gli amici a Pechino. Uno mi fa imparare come si chiama il pump foil, l'altra mi fa capire come stanno le cose in oriente. Ho voglia di andarci, ma vado piano con i miei passi. Vorrei prendere atto della mia situazione al momento, per poter farne degli altri, di passi. Vado lento, vado in modo stabile ed equilibrato. Almeno lo spero. Non sono tra le piu' sveglie, ne tra le piu' azzardate, faccio calcoli, mi guardo attorno, agisco in base alla ragione, dipendendo dalla circostanza, strategicamente. Almeno lo credo. E poi, quel che mi viene mi viene, quel che arriva arriva..
La vita e' stata un po' pesante nel passato, ma mi si stanno aprendo i bei tempi, piu' leggeri e piacevoli. Si vedra'.
Saturday, May 23, 2026
Grazie
Ieri il barbecue con Mike e Pd. Nell'area picnic dietro casa. Avendo trovato io lo spazio la settimana scorsa, o due settimane fa, per caso, durante il mio cammino solitario e ozioso, il fatto che hanno voluto venire in questo luogo senza neanche prima concordarsi, o che l'abbiano fatto senza che io sappia, mi ha piacevolmente sorpresa. Si trova a 15 minuti di camminata dall'Alberino. Ci siamo fermati per una sosta dove si trovavano gli buoi una volta. Non posso certo dire che questa citta' industriale abbia un panorama alquanto mozzafiato ma ammirare il lontano dall'alto e' sempre rilassante. Ci siamo messi a fare un poco di Badminton, o il volano, davanti alle due panchine, dove i tre uomini hanno iniziato a bere un po' di birra e chiacchierare del piu' e del meno.
Si vedevano tre gatti in lontananza. C'erano in realta' parecchi gatti li' intorno, di diversi colori, cosi' come nelle vicinanze della nostra casa, ognuno col suo carattere diverso. Trovo che sia un fatto estremamente affascinante. Tutti diversi, l'un dall'altro. Certo che i gatti sono i miei animali porta fortuna. Forse i felini in generale, ma non spero certamente di incontrare un leone o un gattopardo per strada.
Scherzi a parte. Mi si e' formata una decisione abbastanza importante della mia vita, oggi, durante il mio solito dolce far niente. All'improvviso ho avuto l'impressione di trovare uno scopo nella vita. Uno scopo che mi permette di mettere il cuore, inquieto ormai da molti anni, finalmente in pace.
E ne ho parlato con il mio uomo, senza dubbio. Non mi sembra troppo scosso to be honest, anche se va palesemente contro le sue dichiarazioni o affermazioni quotidiane, ma sono sempre riuscita a smascherare le sue parole insincere, in qualche modo. Ora proprio cosi, sempre riesco, perche' lo conosco da quasi un decennio. Mica poco eh. Lo so.
Gli ho fatto notare la mia posizione nella mia family constellations. Ho aggiunto un "s" finale per evidenziare la pluralita' perche' non ho una sola famiglia sopra di me. Grazie ai miei simpaticissimi genitori, smile.
In ogni caso la vita e' nostra, facciamo i piani migliori per noi, questo e' importante. Siamo protagonisti della nostra vita e pardoni del nostro destino. Almeno in parte, e spero in una buona parte. Che le divinita' ci benedicano dal sopra il cielo! Prego con tanta forza che tutto quanto andra' nei migliori dei modi. Grazie grazie grazie.
Wednesday, May 20, 2026
Zaigarnik
Tuesday, May 19, 2026
Paesaggistico
Una pensiero buono e' valido in qualsiasi situazione, una buona teoria di base puo' essere presentata in mille modi, con persone diverse, senza essere facilmente distorta. Ma una persona che dubita e che si nasconde da cio' che non ha nulla di nocivo, dimostra che quel che e' nocivo si nasconde dentro alla persona stessa. L'importante e' non fare troppi pensieri intorno ad una persona simile, cioe' inrotno ad un atteggiamento difensivo ma farne intorno ad un buon pensiero. Anche perche' non sono la emotional-provider gratuita di nessuno ;) ho anche io bisogno di scherzare e divertirmi con gli amici! E penso sia la cosa piu' naturale e leggittimo di qualsiasi altra cosa! Molto diversamente dall'essere sempre colei che deve sempre star li' ad ascoltare le tragedie della vita di una qualsiasi persone che si presenta come una "vecchia amica", ma che nel momento di bisogno aveva scelto di sparire, lol, anche questo poi.. e che ti usa senza nessun contegno, ma che quando tu vuoi parlare sceglie di nuovo di sparire.. proprio cosi' come una volta.. ma non credo che mi arrabbierei anche perche' ho capito dall'inizio che non ne vale la pena e che ho gia' avuto la mia rivendicazione piu' profonda e totale: ①non l'ho lasciata fare l'unica vittima, ci ho inserito le mie lamentele pure nelle conversazioni. ②nei momenti in cui lei si vanta mi sono vanta pure io dei fatti miei. In piu' ho fatto capire che ho il mio giudizio personale ed indipendente cosi' come tengo dei parametri obiettivi che non vengono comodamente alterati da nessuno :)
Comincio a condividere l'arte con i miei amici. Il cio' e' molto bello. Mi sono sempre affascinata molto profondamente ai dipinti paesaggistici. Dicevo che e' molto bello perche' lo svolgimento di questa condivisione mi crea una certa energia di voler condividere anora di piu'. E poi amo l'arte in generale, tantissimo. Piu' che altro amo anche far conoscere piu' cose alle persone, mi piace che le persone siano riunite dalle belle cose. Ho sempre la ferma idea che, le conoscenze belle, considerate addirittura nobili, devono invece essere distribuite in modo piu' equo, piu' egualitario, non esclusivi solo ai ceti privilegiati. Devono essere introdotti, proprio cosi, almeno introdotti a tutte le persone, e far scegliere ad ogni singolo individuo se vuole o no approfondirne. La liberta' di scegliere deve essere conferita, o meglio, erogata ad ogni singola persona a prescindere. Questa la mia filosofia. Direi per niente ribelle.
Sto cercando di capire i dipinti paesaggistici del periodo che va dal 581 al 1912: le origini, lo sviluppo storico, le tecniche utilizzate, le diverse correnti ecc. cerco di migliorare la mia dialettica anche in un ambiente ermeneutico, in modo che l'idea ed il significato che vorrei esprimere possano raggiungere agli altri in modo chiari, efficienti ed elegantemente, se veramente possibile. Mi piacerebbe migliorare la mia abilita' nella communicazione.
Sunday, May 10, 2026
HeHeHe
E ho gia' avuto il piacere di incontrare le persone in un salotto stile deco. Melanie ha gestito uno spazio pieno di colori ben pensati, come una poltrona in tessuto giallo accompagnata dai cuscini di altri colori ben combinati. Aveva una lampada di metallo, con la frangia che pende lungo il bordo del paralume. I quadri in miniatura di Van Gogh, La Fioritura del Mandorlo. La Grande Onda di Kanagawa di Hokusai. Il Violino d'Ingres di Man Ray. L'origine del Mondo di Gustave Courbet. Alcuni pessi di Gustav Klimt. E lei e' una femminista rebelle, che elogia le scrittrici come Virginie Despentes, e parlava veemente del suo libro King Kong Theory, scritto nel 2006. L'anno molto simbolico per me. Cosi come il 1997. il 97' per il cambiamento dell'ambiente esterno imposto, il 06' quello interiore. il 2014, quello esteriore ed interiore da me semi-scelto, e poi, il 2018, il trasferimento deciso da me completamente.
E stato da quando mi sono trasferita nella nuova citta che ho cominciato ad amare il colore bianco. Visto che ci eravamo messe a parlare dei nostri colori preferiti. Il mio preferito da infanzia era il giallo. Lo trovavo un colore neutro, non troppo appassionante come il rosso, ne troppo lugubre come il nero. Dopo il primo trasferimento nel 97' avevo passato al verde, in seguito anche all'arancione. Una volta mi piaceva il rosso scuro, le altre volte il grigio. Dice l'AI che chi comincia ad avvicinarsi al bianco e' una persona che sta cercando di riniziare da capo. Faceva proprio al mio caso.
C'e' stata una introduzione di se. Mi sono appoggiata ai segni di Maya dichiarando la mia parte del Dreamer. Non penso che abbiano avuto in generale una buona considerazione di cio che ho detto. Forse questa parola evoca in loro qualcuno che non sa essere concreto, la testa sempre tra le nuvole. Ma non fa il mio caso. Io so essere preciso, concreto e realistico, senza mai trascurare la mia parte ingenua. Ho parlato del mio primo trasferimento. Ho parlato della mia famiglia. Ho parlato anche l'ultimo aggiornamento di quel che era successo nella mia famiglia a marzo di quest'anno. Ho menzionato la mia relazione del passato che era durato per parecchi anni. Anche la prima relazione da adolescenza. Sono stata lodata da Melanie per essere una persona forte e coraggiosa, sia perche' non ho lasciato che le brutte esperienze rubino via la mia capacita' di fidarmi delle persone, sia per quel che sono riuscita a dire ai miei familiari, per liberarmi dalla vecchia struttura familiare che mi metteva in una brutta posizione, solo perche sono la piu grande con una madre divorziata.
Sono anche un segno di fuoco, con dentro un segno d'acqua. Ma orientata verso il segno di terra quello piu' stabile. Percio' ho detto che per me la cosa piu importante e' la pace.
La pace che mi permette di sognare quanto vorrei, e che mi da' la piena liberta' di immergermi nel profondo del mio ritiro da hermitage.
Wednesday, May 6, 2026
Deco
Mi guardo i minaudiere di Judith Leiber, le pochette rigide ricoperte di brillantini luminosi colorati, metalli preziosi, perle e cristalli, con motivi e forme floreali ed animaleschi, a tratti art nouveau ma allo stesso tempo estremamente decorativi. Era stato un concetto originariamente ideato da Van Cleef & Arpels negli anni 30', come contenitore per i trucchi e oggetti piccoli personali delle signore. L'esempio fu preso da Cartier che ne produce in stile chinoiserie, facendo l'uso del corallo, della giada e dello smalto, rappresentando le figure dei paraventi cinesi, come i draghi, gli uccelli e i fiori. Un articolo personale molto chic, quasi teatrale, come una piccola opera d'arte di per se.
Era da un po di tempo che mi interessavo dell'arte decorativa. Cominciando dai quadri che si integrano perfettamente con l'ambiente della casa che li ospita. Mi piaceva questa idea della particella in armonia con le circostanze, e che sia capace di rappresentarle come parte integrante. Questo vuol dire che l'opera stessa sia pensata precedentemente come parte di un progetto piu ampio. Mi piace l'idea di essere un elemento funzionante in un insieme.
I treni erano disegnati in modo molto eleganti ad alta classe. Come la cote d'azur pullman express decorato da Rene Lalique nel 1928, passando dalla creazione dei gioielli alle opere vitree, che l'aveva decorata con mobili di mogano, panelli di cristallo intarsiato, i paralumi a tulipano, le poltroni di lusso e i tappetti specializzati a motivi marroni su fondo beige, con vagoni muniti di separee da pranzo, privati ed esclusivi. Mi piacerebbe un giorno fare un viaggio in uno di questi treni old-fashion ideati e costruiti durante l'era indutriale, se non ricordo male ne ho visto una volta molti anni fa alla stazione di Venezia, uno simile. Il treno, che e' il simbolo della velocita', come lo spirito del vento, ad avviamento elettrico. Una rappresentazione quasi perfetta del mio equivalent kin, il vento bianco elettrico, ispirato dal ponte dei mondi bianco. Un viaggio tra i mondi diversi. Cosi' come la classe agiata che in quegli anni viaggiava da Parigi alla Riviera Francese con questo bellissimo treno.
A parte il fatto che mi e' stato detto in qualche modo che la casa dove sto vivendo ora e' stato costruito alla fine del ventesimo secolo stile art nouveau, la corrente d'arte che precede quella dell'art deco.
Nel pomeriggio sono andata alla posta. Mi hanno spedito una lettera racconmandata con la tessera del soggiorno rinnovato. Passando per il shopping mall ho trovato un nuovo profumo che lo classificherei il mio prossimo preferito dopo her. Mi piacciono quasi sempre i profumi caldi, avvolgente, con l'atmosfera femminile.
Cioccolato
Oggi sono andata a trovare Laura la cioccolatiera, finalmente. La fabbrica del cioccolato si trova in uno stabilimento alla periferia della citta', dove lavorano il cacao proveniente da Ecuador, Venezuela, Colombia e Peru con macchinari innovativi. Ci ha fatto una visita guidata dentro la fabbrica una ragazza slovena, molto professionalmente. E cosi' ho potuto salutare Laura dopo parecchi anni da quando ci eravamo viste nella citta' dove tutt'ora abito. L'incontro era successo alla tavola di uno chef che si dice che sia uno tra i migliori. L'ho incontrato varie volte, quel chef, di nome Simon, un tipo che scrive la poesia, e che cucina con il fuoci del falo'. Una volta l'ho visto cuocere gli stinchi alla'aperto, sui campi, un'altra volta il riso al giardino di un amico comune. Per il momento Laura esporta i suoi prodotti solo in Spagna.
Era venuto a piovere dopo che ho lasciato lo stabile. Mi trovavo alla stazione periferica, e guardavo il cielo colorato di tramonto rosa ed arancione, che si rifetteva sul palazzo dalle finestre vetrate giganti di fianco. Sono stati giorni attivi questi, e questo continuo mvuoversi mi fa sentire felice. Ieri mi trovavo nella foresta a fare una passeggiata via le viottole nascoste tra fitti alberi, dove mi immergevo nella natura, a fare una forest bathing, grazie ai ioni di ossigeno negativi e fitoncidi presenti nell'aria che purificano e disintossicano il corpo umano dai batteri e ne migliorano la salute. Pochi giorni fa mi trovavo sulla riva del lago, a chiacchierare con un'amica del club di lettura. In piu' faccio i passi ogni giorno e fin'ora la media degli ultimi 7 giorni sono ≈8000 passi. Questo vuol dire un aumento considerevole dello sport giornaliero. E ne sono molto fiera.
Stavo pensando che le cose stanno man mano cambiando, in un modo o nell'altro, piu' che altro a cominciare dal dentro, da un collegamento, una connessione, uno scambiare d'energia, un prendere l'iniziativa, un mantenimento, una resistenza, un guadagnarsi la fiducia, essere piu' motivata dalle cose piccole, non necessariamente dagli scopi enormi. Trovare piacere e soddisfazione nei dettagli che possono sembrare una banalita' ma che non lo sono.
Certo che ci sono sempre quei memonti di dubbi e di perplessita', ma poi si superano e si trova di nuovo la pace. Di solito cosi' funziona. E per il momento le cose mi vanno bene cosi'.
Thursday, April 30, 2026
Storia
Tuesday, April 28, 2026
Suoni
Secondo una teoria dei suoni degli elementi naturali che svela gli segreti del destino, io avrei cominciato il mio cammino nel mondo come un minerale metallico ben nascosto nel profondo dell'oceano. Alcuni lo definiscono come la dimora del re Drago, altri una perla formata nelle conchiglie. Significa che da piccola ero una persona riservata, un po misteriosa, un po solitaria, che sceglie di vivere nel profondo del suo mondo a se stante. Durante l'adolescenza cambio identita e mi trasformo in una gemma grezza, che sia una giada o un diamante, che deve affrontare le sfide, accumulare le esperieze mondane, i contatti sociali, attravverso una continua scultura e ristrutturazione del se, via acqua e fuoco, ripetutamente, per poi arrivare a formarsi in un'opera finita. Il terzo stadio e' quello del gioventu', o un adulto, qui mi trasformo in una fronte dell'acqua sotterranea, un pozzo, una sorgente che beneficia gli esseri viventi ma che resta umile e calma, come se fosse un passaggio di purificazione, che lava via il polvere e le sporcizie che erano venuti ad accumularsi durante il viaggio precedente. per poi arrivare alla quarta fase, quella dell'adulto maturo, oppure della vecchiaia, che ha le caratteristiche di mura cittadine, che ispira ad uno stato d'animo e una situazione di vita stabile, fiducioso e sicuro, controllato e dignitoso, proprio come una citta importante e prosperosa ben protetta da una cinta muraglia massiccia.
Dice un'altra teoria relativa a quest'ultima che, nel mio destino esiste una metafora dove una pianta rampicante, che sia un'edera o una vite, cresce su un grosso albero gigante e cerca di arrivare al punto piu' alto per ammirare la bellezza del mondo. C'e' anche un immagine simbolico dello yin che si unisce armoniosamente allo yang per raggiungere ad una collaborazione perfetta dei due aspetti, quello femminile e quello maschile, il sole e la luna ecc. Esiste anche un abbondanza materiale, che con le mie sole forze non sarei capace di mantenere, ma che troverei qualcuno a farmi da supporto ed allo stesso tempo condividere una parte della mia fortuna.. beh, giustamente direi. E che ho una connessione sostanziosa con i miei antenati, con gli antichi avi e precedessori, probabilmente anche con i nonni e genitori, perche ci sono molti "contratti segreti" tra di noi: quello della integrita e giustizia, quello dell'arte e dell'eleganza, e quello delle grandi ispirazioni. C'e' anche l'immagine della lotta tra un drago e un tigre, che rispettivamente rappresentano due energie diverse: uno piu' statico, invariato, silenzioso, profondo come il mare, l'altro vivace, attivo, determinato e libero, che ha voglia di crescere, di avvampare.
E poi c'e' l'energia della fenice, dell'uccello che rinasce dal fuoco. L'energia piu' difficile da comprendere e domare, perche' ferisce sempre, e sempre vuole riprovare. Un'energia che non vuole mai arrendersi, che vuole vivere dignitosamente senza piegarsi davanti a nulla. Un po' una contraddizione con l'aspetto mite e delicato che le persone generalmente hanno impressione di me, e che io non mi rendevo conto fino a molto tardi. E che dopo che mi e' stato detto l'ho trovato un complimento e una parte di me da ben custodire perche' in verita' mi ero sempre creduta una folle con idee strampalate e pensieri stravaganti. Una tipa sensibile, complicata e difficile da trattare, e invece.
Foresta
Wednesday, April 22, 2026
Segni
Mi stavo domandando che cosa significasse il simbolo della luna nella cultura di divinazione nell'America Centrale, alzo gli occhi, e vedo una luna crescente nascosta tra i rami dell’albero, un tasso per la precisione, vicino alla finastra. Mi e' stato detto che la luna aiuta a trasformare le emozioni nell'arte, nella bellezza che vale la pena di essere mostrata al pubblico, soprattutto agli occhi di coloro che sanno apprezzarne il valore. Anche perche' siccome la mia luna si trova in un punto strategico, come se fosse una sfida, nella wavespell della stella, che simboleggia la grazia, l'eleganza, l'arte e la bellezza. La luna ha la funzione di purificare i sentimenti, metterli in ordine invece che lasciarli complicati in una confusione totale. Ma forse ne ho gia' parlato nei post precedenti.
Mi sono fatta spiegare l'intera simbologia che gira attorno al nostro giorno importante. Dove io mi trasfromai nel suo quoziente occulto, mentre lui nel mio. La somma dei nostri segni risulta il mirror kin del mio segno principale, mentre la somma dei nostri segni principali risulta il suo mirror. Questi due mirrors sono poi entrambi i nostri partner di supporto. Mentre, io sono l'energia della specchio del nostro giorno e lui quella del nostro kin combinato. Sono la protettrice magica e misteriosa della nostra unione e lui il protettore stabile e affidabile della nostra convivenza quotidiana.
Ho quasi smesso di pensare a dove sia andata la mia buona energia, nei giorni scorsi, quando stavo nella casa di mia madre. Le esperienze sono necessarie per capire meglio alcune cose nella vita. L'importante era il fatto che ho speso abbastanza tempo per scavare un pozzo spiritiale dove ritrovare la mia anima sepolta da anni, facendola rivivere, come Cristo che ha fatto la sua resurrezione. Siamo ancora nel mese di pasqua. Ma la prossima volta saprei dove spendere la mia buona energia, sia quella emotiva che quella fisica. Solo una minima parte la versero nelle interazioni inter-umane, tutto il resto nelle mie opere. Qualsiasi cosa sara'. Sono felice che ne ho ricavato almeno un pensiero positivo per il mio futuro.
Tuesday, April 21, 2026
Contrapunto
Non sempre i tuoi sforzi vengono apprezzati, e' assolutamente normale. Ma che non succeda troppo spesso! Bisogna anche chiedere cosa c'e' dietro ai tuoi stessi sforzi, le tue intenzioni. Forse giusto per chiudere in modo decente un rapporto passato, trovando una simbologia nella realta' su cui proiettare cio che hai dentro. Mi ci spaventerei anche io, se vengo presa come oggetto di proiezione. Probabilmente quest'atteggiamento di volere e di insistere tanto su una persona, o su qualcosa, suscita diffidenza, suscita dubbi, suscita paura. Perche' puo' sembrare un attaccamento. La domanda e' cosa vuol dire proiettare? Quando decidi di proiettare qualcosa su una persona, quella persona verrebbe totalmente e definitivamente strumentalizzata, o c'e' qualche altra possibilita'? Soprattutto quando, prima di cominciare la proiezione, la simpatia esisteva gia'. Ma c'erano comunque diffidenze.
C'era un momento in cui avevo gia' deciso che mi ci sarei allontanata da quella persona. Ma poi e' stata questa persona a contattarmi di nuovo. Quella sensazione di voler abbandonare forse voleva gia' dire qualcosa. Forse non avrei dovuto prendere la cosa sul serio, perche poteva essere una finzione. Giusto per espormi negli occhi di un complice. Era forse gia' un momento della rottura della fiducia reciproca. Una di noi ha svelato di noi a qualcuno in modo poco rispettoso nei miei confronti? Ma poi sono stata contattata. Era strano, ma mi sono detta, ok, vediamo. Il mio istinto mi diceva di non farlo, ma poi arriva la noia, cosi avevo fatto scappare un messaggio, per errore. E cosi' e' stato di nuovo. La sua faccia perplessa sul momento spiegava gia' tutto. Poteva essere felice d'aver fatto incontrare dei vecchi conoscenti, ma no, invece aveva una faccia abbattuta. Non si aspettava affatto che io conoscevo il suo "complice", ecco il perche'.
Di nuovo non ho passato la prova? Di nuovo non ho accettato quelle scuse sotto forma di denaro, cosi' come era gia' successo molti anni fa. Ma perche' dovrei accettare le scuse via i soldi? Mi tocca vendere cosi' il mio perdono? Meno male non ho accettato. Meno male che tanti anni fa non avevo accettato. Mi sarei sentita peggio. Come se il cielo mi volesse aiutare, mi ha fatto incontrare di nuovo quel "complice" pochi giorni dopo, e ho potuto mostrargli che il problema non ero io, se per caso ci fosse stato alcun possibile problema.