Monday, June 1, 2026

Enough

Il mindset era proprio quello di fare la beneficienza.. e poi si scivola nel ruolo della vittima, molto fluidamente.. e invece bisogna cambiare questo mindset.   
Cosi come fare per ripicca nei confronti di qualcuna, come fosse in debito nei miei confronti. Ma devo pensarci bene io se volere questo tipo di atteggiamento, indipendentemente dalle altre qualita' che non hanno a che fare con me.
E poi la misoginia che si e' insediata dove meno ci si aspetta. O la misandria. Che strana combinazione. Dipende tutto dalla persona in fin dei conti. Se una persona ti sta simpatica e' indipendente dal fatto se e' un uomo o una donna. Ho amici sia maschi che femmine, dice gia' tutto. E poi, quelle che ci stanno troppo dentro alle concorrenze femminili non diventeranno mai vere amiche, quindi amen, cuore in pace. 
Ricordo che avevo un'amica bellissima quando frequentavo l'elementare. Anzi, ne avevo tante. C'erano cosi' tante ragazze carine nel mio town all'epoca. Una che sapeva vestirsi in modo che mi piaceva un sacco, l'altra che ha dei capelli stupendi, un'altra ancora viso perfetto. E poi lasciai il posto e venni a vivere in un altro luogo, amiche d'infanzia che sono diventate stupende da adulta, o nuove compagne di classe, snelle, alte, bel viso. O quelle che sembrano miste di Occidente e d'Oriente, un fascino della madonna. O addirittura ragazze che alla prima vista sembra normalissime ma in verita' se le guardi bene sono bellissime, i loro movimenti, le loro espressioni, la voce. Se dico di non aver mai provato neanche un minimo d'invidia avrei detto una gran bugia. Fino ad un certo momento comincio anche io a ricevere complimenti inaspettati. Dicono che assomiglio a una star, o ad una cantante. Qualcuno fa complimenti ai miei lineamenti, altri al fisico. Ma io so bene che non sono carina. Rientro forse nella normale. Non sono sgradevole, ecco. Se mi trucco e mi vesto bene, potrei sembrare un po' carina, giusto un po'. Ho la mia personalita' particolare ma neanche tanto speciale. Anche il mio carattere rientra nella categoria della normalita'. L'unica condizione che mi ha fatto sentire speciale e' solo il fatto che ho lineamenti da straniera, grazie alle persone che hanno saputo apprezzare la diversota', poi. Non avrei mai ricevuto tanti complimenti sull'aspetto esteriore se non per questo. Fossi rimasta nel mio paese, sarebbe successo di sicuro il contrario. Fino a quando qualcuno mi salva dalla mia supposta pozzanghera di bassa autostima e magari mi ci perdo la testa. Oppure la bassa autostima mi spinge in una relazione sbagliata, dove divento vittima patetica di un narcisista. Almeno la fiducia che ero riuscita ad accumulare mi aveva salvata dalle esperienze brutali facendo si che poi sono riuscita a trovare un rifugio relativamente decente. Almeno c'e' stato un circolo benigno delle forze non troppe negative che mi sarei cacciata a sopportare se fossi rimasta in quel posto. Non si sa nulla di quel che non sia mai successo. Ma una vecchia conoscente mi ha fatto suporre tutta questa possibilita' un po' triste e patetica. Non mi sorprenderebbe se sapessi che lei stesse facendo un tipo di stile di vita per tutti questi anni, perche' ho avuto impresisone che non sia abbastanza sensibile a molte realta' attuali del mondo. Forse per la limitata possibilita' di comunicazione, o per altro. Ma poi guardo me nello specchio, e mi chiedo se fossi davvero uscita dalle mie stesse convinzioni, dico per davvero. Era stato gia' difficile uscire dalla mia provincia. E poi raggiungere un estero in cui ho vissuto per tanto ma mai veramente sentito collegamenti decenti, tranne che con persone che si trovavano nei miei stessi panni..
Voglio troppo cambiare il mondo, qui sta la pecca. 
Il perfezionismo forse? Non penso. Forse qualcun'altra ma non me. Avevo provato ad accettare decenni fa, di sperimentare l'imperfezionismo, di allontanarmi dalla convenzione, di uscire dalle regole fisse, di provare ad accettare cio' che e' divero dalle mie aspettative, di essere felice di quel che ricevo nonostante tutto, di amare la vita per cosi' come viene. Ma ho ancora paura. Ho ancora difficolta'. Non sono abbastanza coraggiosa. Non sono ancora abbastanza fiduciosa nel andare verso cio' che vorrei davvero. Forse un giorno lo faccio. E forse vincero' la partita, forse no. Chi lo sa. Ma un giorno vorrei farlo. Essere un po' la vera me stessa. Essere coraggiosa senza prima diventare "abbastanza", "abbastanza bella", "abbastanza ricca", "abbastanza qualsiasi altra cosa". Sono gia' abbastanza. Sono perfetta nella mia imperfezione. Sono un essere unica e indispensabile al mondo. Sono speciale, molto di piu' di tante persone, senza dubbio di quelle che cercano di mettermi giu'. Sono prima di tutto meglio di quelle persone la'. Non ho motivo di sentirmi giu', nonostante tutto, si, lo so. Ma vado avanti. Vado verso la speranza. Vado verso la luce e l'amore. Vado verso la vita.
A cominciare da oggi, la notte della piccola luna blue..

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