Non so.. mi sto riempendo di informazioni, a dir poco inutili. Giornate un po' piatte. Dicono che fuori fa gia' tanto caldo. Meglio rimanere nelle mie stanze fresche. La piacevolezza conta.
Forse sono diventata un po' critica in quest'ultimi anni. Dapprima diffidente, avendo concluso una strana relazione durata per parecchi anni, in modo non troppo bello. Trovando poi un uomo che, all'inizio troppo aperto di mentalita' ma col tempo e' diventato un po' piu' con la testa sulle spalle. Mentre io ho ricominciato ad aprirmi al mondo, con cautela. Non come quando ero una ragazzina. Ora sono una donna matura.
Non so se faccio bene a spingermi ad aprirmi con persone di cui non mi fido al 100%, ma non posso neanche rimanere chiusa in me per altri anni. O forse potrei ma se penso ai litigi che faccio nella coppia, credo che forse socializzare un po' di piu' mi aiuta a calmarsi, e a spostare l'attenzione dove non ci sono gli scontri. Oggi mi sono riuscita a convincere che, in qualsiasi modo lui si comporti, non ne vale la pena per me perdere le staffe. Si, a differenza di altre volte questa volta ci sono riuscita piuttosto bene. Mi sono chiesta cosa mi avrebbe cambiato? Se le cose sono sempre state cosi'. Non posso neanche dire di essere ingannata dalla vita o da chissa quali illusioni. Anche se alcune verita' erano state nascoste, da parte sua, mentre io sono stata del tutto sincera fin dall'inizio. Ho capito una cosa importante, una cosa che mi insegno' anche un mio amico, una volta, che quando do un'informazione ad un'altra persona, dovrei chiederne una a mia volta. Forse non imparerei mai questa regola, ed applicarla. Forse e' proprio in questo modo che la mia energia va dispersa negli scambi, tante volte. E' proprio per questo che, mi stanca entrare in contatto con le persone poco coscienziose ed avide. Ma almeno imparo a far notare, quando do un supporto, invece di lasciar credere che lo faccio in modo del tutto incosciente. Proprio no. Sono molto cosciente di quel che faccio e di quel che dico, nulla e' per scontato. Sono gli altri a prendere tutto come se fosse tutto gratis. Ma devo continuare a far capire che so come stanno le cose? Non mi piace questo modo di socializzare. Non mi piacciono le persone di coscienza limitata. Dico cose in modo consapevole, ma evidentemente mi sono confidata con persone sbagliate, che non comprendono veramente, o che vedono in me, qualcosa che non sono, qualcosa che loro cercano di proiettare erroneamente. Diventerebbero cavoli miei? Beh, ho cominciato anche io a trattarli come mi trattano loro. Ma si sono mai chiesti come mi sento io? A parlarmi dei loro problemi senza sosta, senza interessarsi delle mie percezioni? Non mi piace questo tipo di interazione. Non credo piaccia a nessuno. E non mi stupisce affatto alcuni dettagli della vita di persone cosi'.. proprio non mi stupisce.
So quel che posso fare. Posso ridurre le volte, metterci una limite. La mia energia e' preziosa, non la vorrei sprecare. Non voglio imparare a lamentare troppo, non ho una vita cosi malmessa, anzi! Non c'e' tanto che vorrei cambiare.