Thursday, April 30, 2026

Storia

Faccio sogni profondi, come se fossero cose successe per davvero. Vado a fare i miei passi. Oggi ne ho fatti quasi 12 mila. Vicino a dove abito ci sono diverse scuole, quindi posso andare a camminare nei loro spaziosi campi sportivi. E' un bel quartiere dove vivere. 

Mi e' stato detto che, durante il boom industriale della citta', i giganti industriali avevano scelto proprio questo quartiere dove costruire le loro tenute, e ci facevano soggiornare coloro che occupavano le posizioni amministrative nelle loro attivita', cosi come gli avvocati e gli ingegneri. Tutt'ora rimane una delle zone piu' ricercate e richiesta della citta', la quale si posiziona nel bel mezzo di una lunga e bassa vallata tra le colline. Una citta' anticamente romana che poi e' passata sotto il dominio degli Asburgo. Divertente il fatto che il suo castello, uno dei piu' importanti nella zona, e' nominato come il "castello della mucca" mentre la valle era chiamata "la valle dei mestoli" per via della produzione di questi ultimi da parte dei contadini locali. Al fine del diciannovesimo secolo viene ricordato come l'area piu' bella e piu' tranquilla della zona. A pochi passi sia dalle zone collinari che dal centro storico direi che e' definitivamente una posizione strategica. 

C'e' tanta storia dietro alla citta' e all'area dove viviamo ora. Giusto oggi facevo ricerche sull'arte floreale del fine 19simo e l'inizio 18esimo secolo per capirne di piu'. Nonche' a scuola non l'avessi mai studiato, insieme all'arte deco e al dadaismo ecc., ma fare un ripasso di conoscenza della storia d'arte ogni tanto non e' mai un male, anzi. 

Tuesday, April 28, 2026

Suoni

Secondo una teoria dei suoni degli elementi naturali che svela gli segreti del destino, io avrei cominciato il mio cammino nel mondo come un minerale metallico ben nascosto nel profondo dell'oceano. Alcuni lo definiscono come la dimora del re Drago, altri una perla formata nelle conchiglie. Significa che da piccola ero una persona riservata, un po misteriosa, un po solitaria, che sceglie di vivere nel profondo del suo mondo a se stante. Durante l'adolescenza cambio identita e mi trasformo in una gemma grezza, che sia una giada o un diamante, che deve affrontare le sfide, accumulare le esperieze mondane, i contatti sociali, attravverso una continua scultura e ristrutturazione del se, via acqua e fuoco, ripetutamente, per poi arrivare a formarsi in un'opera finita. Il terzo stadio e' quello del gioventu', o un adulto, qui mi trasformo in una fronte dell'acqua sotterranea, un pozzo, una sorgente che beneficia gli esseri viventi ma che resta umile e calma, come se fosse un passaggio di purificazione, che lava via il polvere e le sporcizie che erano venuti ad accumularsi durante il viaggio precedente. per poi arrivare alla quarta fase, quella dell'adulto maturo, oppure della vecchiaia, che ha le caratteristiche di mura cittadine, che ispira ad uno stato d'animo e una situazione di vita stabile, fiducioso e sicuro, controllato e dignitoso, proprio come una citta importante e prosperosa ben protetta da una cinta muraglia massiccia. 


Dice un'altra teoria relativa a quest'ultima che, nel mio destino esiste una metafora dove una pianta rampicante, che sia un'edera o una vite, cresce su un grosso albero gigante e cerca di arrivare al punto piu' alto per ammirare la bellezza del mondo. C'e' anche un immagine simbolico dello yin che si unisce armoniosamente allo yang per raggiungere ad una collaborazione perfetta dei due aspetti, quello femminile e quello maschile, il sole e la luna ecc. Esiste anche un abbondanza materiale, che con le mie sole forze non sarei capace di mantenere, ma che troverei qualcuno a farmi da supporto ed allo stesso tempo condividere una parte della mia fortuna.. beh, giustamente direi. E che ho una connessione sostanziosa con i miei antenati, con gli antichi avi e precedessori, probabilmente anche con i nonni e genitori, perche ci sono molti "contratti segreti" tra di noi: quello della integrita e giustizia, quello dell'arte e dell'eleganza, e quello delle grandi ispirazioni.  C'e' anche l'immagine della lotta tra un drago e un tigre, che rispettivamente rappresentano due energie diverse: uno piu' statico, invariato, silenzioso, profondo come il mare, l'altro vivace, attivo, determinato e libero, che ha voglia di crescere, di avvampare.  


E poi c'e' l'energia della fenice, dell'uccello che rinasce dal fuoco. L'energia piu' difficile da comprendere e domare, perche' ferisce sempre, e sempre vuole riprovare. Un'energia che non vuole mai arrendersi, che vuole vivere dignitosamente senza piegarsi davanti a nulla. Un po' una contraddizione con l'aspetto mite e delicato che le persone generalmente hanno impressione di me, e che io non mi rendevo conto fino a molto tardi. E che dopo che mi e' stato detto l'ho trovato un complimento e una parte di me da ben custodire perche' in verita' mi ero sempre creduta una folle con idee strampalate e pensieri stravaganti. Una tipa sensibile, complicata e difficile da trattare, e invece.

Foresta

4+giorni nella foresta. The father mi sembra una persona di alta classe. E' venuto a prenderci da sotto casa con la sua piccola macchina blu. Abbiamo attravversato una delle regioni piu' larga del paese, per poi arrivare a una piccola citta di terme, dove una donna asiatica dal fuori del finestrino mi annuiva e sorrideva come per salutarmi. Le persone mi sembravano gia piu amichevoli. Il fiume che attravversa la zona rimane bello come sempre.

Le valli sono una meraviglia, formata dall'attivita glaciale di 40 millioni d'anni fa, oggi prosperi di diversi abeti, pini, faggi, quercie, aceri, frassini, noci e betulle. In mezzo ci passa un fiumiciattolo dal quale i valli prendono il loro nome. La casa del father ha tre piani con diversi appartamenti. Al pianterreno dove dorme lui, all'entrata c'e' l'ingresso largo, la cucina e il bagno a fianco. E poi si entra nel salotto, abbastanza spazioso, suddiviso in zona soggiorno e quella da pranzo. La camera da letto si trova di fianco al tavolone da pranzo, con un bagno privato. Dalla zona di soggiorno c'e' una porta che colle ad un'altra porta esterna, e che porta al piano di sopra, dove l'intero piano e' un appartamento unico, con la cucina all'entrata, un balcone con vista sulla valle, un salotto grande come quello del piano di sotto, due camere da letto, corridoi spazioni che possono essere trasformati in studio e lavanderia, e una camera molto grande in fondo, che sembra uno spazio da lavoro per gli artisti. Il padre dice che il piano di sopra potrebbe essere trasformato in due appartamenti diversi. 

Al piano seminterrato, che ha le finestre che si aprono sulla strada dall'altra parte, si trovano la cantina e un altro bel appartamento spazioso, con una sala grande che e' trasformata in una camera da letto enorme, altre due camere piu piccole e tre bagni. Pero' al piano seminterrato manca la cucina. La sala grande potrebbe essere trasformato in una se necessario, credo. Mi piacciono poco i bagni che non hanno finestre. La luminosita' e' un aspetto che do importanza. Noi siamo stati nell'appartamento di fianco a quello dove sta il padre, che si entra a meta' di un lungo corridoio che collega la zona cucina con l'altra parte dove si trova il soggiorno che muri pieni di finestre e la camera da letto con un letto a castello, due bagni e una porta laterale che si apre sul giardino dove c'e' un pavimento di legno, un albero di ciliegie e la casetta dell'arnia un po' in la' sul pendio. Ogni appartamento e' munito di un camino in maiolica, una stufa a olle.

Di giorno possiamo sederci sul pendio a goderci la vista della valle e pare delle lunghe passeggiate nella foresta. Una volta siamo andati a pranzare ai piedi della montagna piu alta dove abbiamo visto i cervi passeggiare nella valle. Un'altra volta a visitare un laghetto in mezzo al bosco, e abbiamo mangiato nella Casetta di Pesce di fianco. Il laghetto scintillava sotto i raggi del sole come se ci fossero mille stelle fluttuanti che brillavano sulla superficie dell'acqua. Di notte riusciamo a vedere le stelle luminose sul cielo notturmo stando nel profondo della valle mentre l'acqua del fiume scorre nel suo fondo ancora piu basso facendo un rumore piacevole che calma la mente. 

L'ultimo giorno il padre ci ha portato a visitare due borghi nelle vicinanze, il primo legato a Goethe lo scrittore tedesco, e il secondo legato a Cheko. Cosi abbiamo fatto anche un giro turistico incentrato sulla storia della letteratura. Senza dubbio abbiamo mangiato la torta tipica della zona sia all'arrivo, in un ristorante che si chiamava "la calma della foresta", che al fine del nostro soggiorno, in un bar che si trova ai piedi del castello dove passeggiava il grande scrittore russo, in quell'area dove anche Hermann Hesse aveva fatto i suoi ritiri olistici.

Ci sono tante cose che non ho ancora detto. Sono stati giorni molto belli e spero un giorno di ritornarci.

Wednesday, April 22, 2026

Segni

Mi stavo domandando che cosa significasse il simbolo della luna nella cultura di divinazione nell'America Centrale, alzo gli occhi, e vedo una luna crescente nascosta tra i rami dell’albero, un tasso per la precisione, vicino alla finastra. Mi e' stato detto che la luna aiuta a trasformare le emozioni nell'arte, nella bellezza che vale la pena di essere mostrata al pubblico, soprattutto agli occhi di coloro che sanno apprezzarne il valore. Anche perche' siccome la mia luna si trova in un punto strategico, come se fosse una sfida, nella wavespell della stella, che simboleggia la grazia, l'eleganza, l'arte e la bellezza. La luna ha la funzione di purificare i sentimenti, metterli in ordine invece che lasciarli complicati in una confusione totale. Ma forse ne ho gia' parlato nei post precedenti.


Mi sono fatta spiegare l'intera simbologia che gira attorno al nostro giorno importante. Dove io mi trasfromai nel suo quoziente occulto, mentre lui nel mio. La somma dei nostri segni risulta il mirror kin del mio segno principale, mentre la somma dei nostri segni principali risulta il suo mirror. Questi due mirrors sono poi entrambi i nostri partner di supporto. Mentre, io sono l'energia della specchio del nostro giorno e lui quella del nostro kin combinato. Sono la protettrice magica e misteriosa della nostra unione e lui il protettore stabile e affidabile della nostra convivenza quotidiana.


Ho quasi smesso di pensare a dove sia andata la mia buona energia, nei giorni scorsi, quando stavo nella casa di mia madre. Le esperienze sono necessarie per capire meglio alcune cose nella vita. L'importante era il fatto che ho speso abbastanza tempo per scavare un pozzo spiritiale dove ritrovare la mia anima sepolta da anni, facendola rivivere, come Cristo che ha fatto la sua resurrezione. Siamo ancora nel mese di pasqua. Ma la prossima volta saprei dove spendere la mia buona energia, sia quella emotiva che quella fisica. Solo una minima parte la versero nelle interazioni inter-umane, tutto il resto nelle mie opere. Qualsiasi cosa sara'. Sono felice che ne ho ricavato almeno un pensiero positivo per il mio futuro.

Tuesday, April 21, 2026

Contrapunto

Non sempre i tuoi sforzi vengono apprezzati, e' assolutamente normale. Ma che non succeda troppo spesso! Bisogna anche chiedere cosa c'e' dietro ai tuoi stessi sforzi, le tue intenzioni. Forse giusto per chiudere in modo decente un rapporto passato, trovando una simbologia nella realta' su cui proiettare cio che hai dentro. Mi ci spaventerei anche io, se vengo presa come oggetto di proiezione. Probabilmente quest'atteggiamento di volere e di insistere tanto su una persona, o su qualcosa,  suscita diffidenza, suscita dubbi, suscita paura. Perche' puo' sembrare un attaccamento. La domanda e' cosa vuol dire proiettare? Quando decidi di proiettare qualcosa su una persona, quella persona verrebbe totalmente e definitivamente strumentalizzata, o c'e' qualche altra possibilita'? Soprattutto quando, prima di cominciare la proiezione, la simpatia esisteva gia'. Ma c'erano comunque diffidenze. 


C'era un momento in cui avevo gia' deciso che mi ci sarei allontanata da quella persona. Ma poi e' stata questa persona a contattarmi di nuovo. Quella sensazione di voler abbandonare forse voleva gia' dire qualcosa. Forse non avrei dovuto prendere la cosa sul serio, perche poteva essere una finzione. Giusto per espormi negli occhi di un complice. Era forse gia' un momento della rottura della fiducia reciproca. Una di noi ha svelato di noi a qualcuno in modo poco rispettoso nei miei confronti? Ma poi sono stata contattata. Era strano, ma mi sono detta, ok, vediamo. Il mio istinto mi diceva di non farlo, ma poi arriva la noia, cosi avevo fatto scappare un messaggio, per errore. E cosi' e' stato di nuovo.  La sua faccia perplessa sul momento spiegava gia' tutto. Poteva essere felice d'aver fatto incontrare dei vecchi conoscenti, ma no, invece aveva una faccia abbattuta. Non si aspettava affatto che io conoscevo il suo "complice", ecco il perche'.


Di nuovo non ho passato la prova? Di nuovo non ho accettato quelle scuse sotto forma di denaro, cosi' come era gia' successo molti anni fa. Ma perche' dovrei accettare le scuse via i soldi? Mi tocca vendere cosi' il mio perdono? Meno male non ho accettato. Meno male che tanti anni fa non avevo accettato. Mi sarei sentita peggio. Come se il cielo mi volesse aiutare, mi ha fatto incontrare di nuovo quel "complice" pochi giorni dopo, e ho potuto mostrargli che il problema non ero io, se per caso ci fosse stato alcun possibile problema.

Bonsai

Mi guardo le spiegazioni su di me. Sono stati anni di ricerche personali al riguardo, giusto per capire meglio che tipo di destino possiedo. Sono curiosa di saperne. Chatto con il Google AI per capirne meglio. Sono una persona curiosa, come un germoglio che cresce da un seme, che vuole uscire dalla sottoterra per curiosarsi di cio che sta al di sopra della superficie terrestre, per vedere quel che c'e' al mondo, fare tutto cio d'uno specchio, da poterci conoscere finalmente se stessa. 

Forse sono un bonsai che cresce vicino all'acqua, che sia un ruscello o un piccolo pozzo, oppure una cisterna di pietra. Non un fiore che avevo sempre creduto, a seconda degli elementi che corrispondono alla data della mia nascita, bensi un bonsai, che con i suoi caratteri e le sue particolarita' ha bisogno di essere continuamente nutrito, arrichito, dall'acqua, che indica la famiglia, i precedessori, gli antenati, ma simboleggia anche gli studi, le arti, musica e letture. Mi ricorda la mia "Dea Interiore" secondo il calendario galattico dei Maya, la Luna che viene guidata dal Drago. Il Drago significa la provenienza, le origini, la casa/famiglia, mentre la Luna indica il flusso artistico, creativo ed emotivo, che porta alla catarsi, alla purificazione emotiva/spirituale. Gli significati si combaciano.

Potrei spendere delle ore su queste scoperte, e mi piace fare delle letture per le altre persone. L'ho fatto innumerevoli volte e ancora ci traggo tanto divertimento. A quest'eta mi sembra di aver chiuso con la concorrenza nella societa', l'essere competitiva con le persone della mia stessa generazione, con i colleghi ecc. ma comincio ad intraprendere un viaggio verso l'interno, diventa una battaglia con me stessa, un confronto tra la pianta e il minerale, cosicche la pianta si assume una forma particolare, piacevole spero, artistico sarebbe il caso migliore, e il minerale si trasforma dal grezzo a un qualcosa di prezioso, di esteticamente gradevole, come un gioiello, o un bel vaso raffinato non solo con valori decorativi ma anche funzionale come design. 

Proprio come un bel bonsai.  

Sunday, April 19, 2026

Conclusione

Sono tornata nel mio posto calmo. Mi piace, quando nella casa non c'e' nessuno, tranne che me. Sara' questa la vita che voglio, in un possibile futuro. Vivere in un luogo assolutamente sicuro per le donne single. Soprattutto per le donne che hanno il mio carattere, a volte eccessivamente amichevole, troppo disposta ad aiutare. Voglio andare in un posto dove non devo preoccuparmi di essere trattata in modo ingiusto, anche solo dagli sconosciuti. Un posto senza preconcetti. Voglio andarmene via.

Non posso piu' sopportare gli intenti malvagi delle persone, le loro cattiverie. I calcoli ridicoli. Il loro continuo provarci a trarre qualche profitto, un qualche vantaggio, o provare a misurarmi con i loro limitati parametri. Non ce la faccio piu' a stare in un mondo cosi. Ho bisogno di andare via da qui. Non ho bisogno di menti mediocri. Non ho bisogno di persone fastidiose. Non ho bisogno di essere disturbata per nessun motivo che sia poco significante, ridicolo, di poco valore. Non capisco perche il mondo sia fatto cosi. Cerco nel mio piccolo di cambiarlo, ma purtroppo non c'e' tanto che posso fare. Tutto quel che posso fare, e' di far star bene me stessa, punto.

Saturday, April 18, 2026

18

Siamo ritornati dalla mia citta alla nostra citta. Questo paese mi scuote tutt'ora per la sua bellezza straordinaria, ogni volta che ci rientro, cosi come succedeva gia 15 anni fa, durante la mia primissima visita, un viaggio tutto da sola.

Gli ultimi giorni sono stati estenuanti, sia a livello personale che dal punto di vista burocratica/formale. Ancora non sono al 100% sicura di cio che ho deciso di fare, cioe dei nuovi rapporti che ho deciso di stringere, da alcuni anni. Ma almeno, ci siamo fatte capire l'una l'altra, senza nasconderci quasi nulla, e preferisco cosi, questa comprensione reciproca aperta e onesta. 

Non so, negli ultimi anni, ho cominciato a stringere tante amicizie con delle differenze d'eta notevoli. L'ultima volta lei ne ha ben 21 meno di me, e stranamente riusciamo a parlarci ed a comprenderci, a certi livelli, come quello emotivo. Penso che sia molto importante riuscirsi a connettere sul piano emotivo, trovo che sia un fatto raro e da valorizzare tanto. Lei viene dall"Arkansas, vive in Europa da alcuni anni e parla l'italiano come una local. Ci siamo conosciute alla questura, davanti all'ufficio d'immigrazione, in una situazione abbastanza particolare, che mi ricorda il concetto di “Controlled Folly” scritto da Carlos Castaneda in uno dei suoi libri. Un'azione senza attaccamanto, sulla strada del guerriero. Le regole: 1. mai prendersi troppo seriamente. 2. mantenere una pazienza immensa. 3. possedere una capacita illimitata di improvvisazione. Tutto sommato un metodo di partecipazione attiva alla vita quotidiana senza rischiare di rimanere delusi dalle sue incertezze, comprendendo a profondo la sua natura insensata.

Sono probabilmente le certezze che vado troppo a cercare. Le risposte precise, accurate, o su punto. Ma forse non sempre sono necessarie. Mi fossi troppo alimentata dall'essere sempre coerente degli AI? Che anche cercare di dare sempre "risposte giuste" fosse un atto pericoloso? Che forse e proprio sbagliato stare sempre nel giusto?

Queste sono le domande che oggi mi pone la guerriera coraggiosa che sta in me, in italiano.

Thursday, April 16, 2026

16

La danza intitolata col numero 16 in verita e' il quindicesimo lavoro, mentre quella col 17 e' il sedicesimo. Il numero 16 appare tre volte perche oggi, ora e' gia il 16 aprile. Ho deciso di farmi questo regalo, quest'anno. Uno spettacolo di danza a Reggio, una compania proveniente da Beijing. Li ho salutati gia prima dell spettacolo, i coreografi, trovandoli seduti al bar di fronte al teatro. Mi ero pure emozionata. 

A fine spettacolo una signora e venuta a chiedermi che cosa dicevano i danzatori durante il secondo pezzo. Ho risposto che, probabilmente sono suoni che emettono per esprimere una determinata energia, un po esplosiva, molto casuale, e senza alcun significato preciso. Oppure potevano essere suoni adottati da qualche dialetto poco conosciuto. Mi dice la signora che a lei era parsa qualcosa di straordinaria il fatto che, nel secondo pezzo i danzatori ballavano stando sul suolo. Era un concetto speciale. A me era piaciuto il primo pezzo per i movimenti, c'e' qualcosa di divertente nei movimenti delle loro teste e spalle, quei freni che cambiano la direzione della fluidita del loro corpo, a tratti pigri, a tratti capricciosi. Ho detto alla ragazza che aspettava con me l'uscita del gruppo della danza a fine spettacolo, che tra l'altro veniva anche lei da fuori citta, che lo show mi ricorda un po la musica di John Cage, con il suo senso di casualita apparentemente senza nessuna regola, soprattutto il 17. C'era anche una ragazza venuta dalla Francia, interessatissima al fatto che il palcoscenico italiano e' disposto in modo obliquo per far si' che gli spettatori possano avere una visione piu' completa. Insieme a lei sono affascinata ai movimenti della testa,collo e delle spalle nella numerical serie n°16 perche sembra un esercizio perfetto per chi lavora ogni giorno in ufficio a fare una vita sedentaria. 

E' stato un bel pomeriggio e una serata emozionante, tutto sommato. Non ci siamo persi la vita notturna al ritorno, a parte il drink ci siamo abbuffati di una crepe salata fatta con il crudo di parma stagionato 24 mesi, la mozzarella e la rucola. Super buona. Attravversato il centro citta, camminato fino a casa a piedi facendo 5000+passi solo gia per oggi perche mezzanotte passata. A casa due crodini e poi a letto. 

A proposito ieri siamo finalmente andati a mangiare al ristorante giapponese dietro la stazione. L'atmosfera non era male. Come commensari abbiamo avuto persone da tutto il mondo. Con i ragazzi cinesi accanto ci siamo pure scambiati informazioni sui ristoranti di ryori in citta. Anche questo un piccolo goal, diciamolo. 

Monday, April 13, 2026

Oggi

Cenata sushi. Pesce in abbondanza. Due pezzi di torte. Ho finalmente avuto un donburi di anguilla. Un misto di maki disposti sulla barchetta. I sashimi di salmone che sono tra i miei preferiti. Un piatto di tiger roll. Le torte le ha portato Bai, la mia amichetta che studia arte. Perche dice che vuole festeggiare in anticipo il mio compleanno, che avverra tra un po di giorni. Mi ha fatto un bel pensiero, cara Bai, la mia cara amichetta, un'amicizia che va oltre l'eta'. Che bella cenetta che abbiamo fatto. Bella conversazione. Dopo di che abbiamo fatto una lunga camminata fino in centro, parlando delle forme di vita basate sul carbonio e silicio. Avevo pure espresso un desiderio durante the cake time. Lo tengo nascosto, cosi' si avverera.

Sono contenta che sono finalmente riuscita a dirle quasi tutto cio' che penso della nostra amicizia. Che cosa avevo in mente dal momento che ci siamo viste per la prima volta, durante gli altri incontri, una parte della mia storia personale, le vere intenzioni, alcuni sviluppi storici, alcune delle mie preoccupazioni, alcune aspettative, un paio di consigli, sia ideali che pratici, un po' di lettura degli astri e dei cinque elementi come fondamenti teorici dei nostri destini. Lei mi parlava delle sue esperienze in Malesia, ad Hong Kong, con i voli arabici, cosi come io le parlavo delle mie esperienze passate riguardo agli incontri con gli studenti oversea, rapporti con la famiglia, delle osservazioni culturali eccetera. Contenuto ricchissimo che se mi dilungo ci sarebbe troppo da scrivere.

Una serata da ricordare. 

In piu' ho fatto 43427 passi la settimana scorsa, raggiungendo una media di 6204 al giorno. La meta' del totale li ho fatti oggi x) Dire non male.

Sunday, April 12, 2026

Ieri

Oggi ho fatto l'impresa di raggiungere 11000+ passi. Avevo scaricato un'applicazione contapassi una settimana fa, il 6 aprile. Ho raggiunto la media giornaliera di 4330 in questi 7 gg. Non male direi. Anche se tra i quali 2000+ li ho fatti per scappare via da un tipo strano che mi innoportunava nel parco! Dopo che ho prenotato due posti al ristorante che mi piace nella strada vicina, per domani sera, perche ci andro' con una mia conoscente. Che fortuna che ce l'ho fatta perche' stavano giusto per chiudere. Il capo aveva gia tirato giu la serranda.

Per la cena, avvenuta un po tardi, mi sono preparata un piatto di spaghetti N°3 con il ragu che mi ero comprata un paio di giorni fa nel supermercato vicino a casa. Aggiungendoci un po di pecorino grattuggiato che ho usato per fare la pasta alla carbonara.

Quest'anno ero andata giu in Puglia a febbraio, a marzo eravamo in Umbria e Toscana. Ad Orvieto abbiamo mangiato una pasta alla carbonara in un ristorante un po' antipatico. Cosi' ho deciso che avrei fatto quella pasta a casa, dopo esserci tornata.

Gli obiettivi da raggiungere:
1. staccarmi emotivamente da una relazione che mi logora.
2. ristabilire relazioni personali che mi immettono di energia.
3. assolvere i doveri burocratici. 

Volevo andare a vedere un film che mi piace al cinema. Per strada un ragazzo in bici mi fa “che bella”. L'altro giorno quando andavo ad incontrare la mia amica, un altro ragazzo era andato a schiantarsi con la sua bici contro il muro dopo che ci ero passata. Prima al parco c'era quel weirdo che mi chiedeva dove poteva trovare una ragazza. Io boh. Ma io non mi credo alquanto bella, eppure forse devo ricredermi dopo questi episodi cosi evidenti(bizzarri)? Boh. Non dico mica che non mi faccia un po di piacere, lol. Ora basta. Buona notte.