In fin dei conti, quel che e' importante, e' saper lasciar stare. Come la canzone di Beetles, let it be. Puo' essere la lezione piu' difficile, allo stesso tempo piu' utile. Anche se potrebbe non sembrare. Ho duvuto pagare per questa lezione, ma ho pagato il giusto. Non un centesimo di piu'. Decido io, se accettare una determinata situazione o meno. Non sono un'esistenza passiva, le scelte le faccio io autonomamente. Posso lasciar stare tutto cio' che non mi prendono come io avrei voluto prendere loro, molto facilmente, molto velocemente, a cuor leggero. Penso che sia la cosa piu' facile, rispetto ad un rapporto gestito ed intensificato da entrambe le parti. Penso che diventi ancora piu' facile quando si capisce che si appartiene alle sfere energetiche diverse. Penso che sia semplice farlo, quando si sa che il sentimento viene stagnato a causa delle idee. Penso che sia facile lasciar stare, quando la tua sincerita' va a schiantarsi contro un'intento di controllare, di isolarti in uno spazio limitato, per farti dell'uso come vogliono loro, "loro", i pensieri che girano in una qualche area, gli esseri umani che si attaccano di veleni spirituali e cercano di liberarli con te. Non so degli altri ma io dico di no. Sto bene come sto. Non ho bisogno di essere travolta nelle voragini degli inferi altrui. E cosi, li libero dai miei pensieri, come scarichi, come i rifiuti che andranno ad arricchire il terreno altrove. Sono via dai miei pensieri, questi invisibili elementi invadenti. Per il resto, era come se fosse ho trasmesso le mie vibrazioni in quella vaga direzione, diciamo che l'ho fatto anche per avere una certa inluenza, se ancora esisto in questo mondo, qualche influenza dovrei far sentire, intenzionalmente o no. Forse la mia vibrazione/influenza e' proprio quella della purezza nelle intenzioni, mosse puramente dall'attrazione pura, dalle ammirazioni inspiegabili, dall'amore vero, bensi' dai motivi mondani, materiali, egoistici. Forse e' questa, la vibrazione che vorrei trasmettere al mondo. C'e' ancora molto da imparare.
Insegnare il rispetto vero i sentimenti. Far capire l'importanza della gentilezza nelle parole, lasciar abbastanza spazio agli altri, servire gli altri, creare rapporti che contengono una circolazione sana degli intenti, servizi, dare e ricevere, augurare positivamente, aspettarsi nulla in cambio, ma rispettare anche il proprio sentire. Creare un mondo di pace(quella interiore e quella esteriore) e di amore(verso noi stessi e verso gli altri), e da qui, un continuo esperimento dell'illuminazione della saggezza dall'alto, dall'universo, dalla nostra intelligenza interiore, dall'inconscio che sa perfettamente dirci cosa dobbiamo fare e cosa no. E io do ascolto a queste divinita' immortali, incessantemente.
Sono contenta di essere finalmente libera, di nuovo. E ringrazio, profondamente.
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